Le Case rifugio

La Cooperativa gestisce 5 Case rifugio di Prima accoglienza e di Seconda accoglienza: casa Sibilla, casa Sofia, casa Margherita, casa Gioconda e casa Francesca, tutte destinate a donne vittime di violenza domestica. In questo periodo di emergenza COVID-19, una casa di Seconda accoglienza è stata allestita per ospitare la quarantena delle donne in entrata.

I posti sono riservati a donne vittime di violenza (e ai loro figli/e) che hanno bisogno di allontanarsi dalla propria abitazione (prima accoglienza a indirizzo segreto) o che  hanno già intrapreso un percorso di fuoriuscita dalla propria condizione e hanno già avuto modo di ri-attivare risorse individuali verso la ripresa del proprio percorso di vita (seconda accoglienza).

Cooperativa Lotta Contro L’Emarginazione accoglie queste donne attraverso la costruzione di una relazione significativa con le operatrici di accoglienza, con l’obiettivo di aiutarle, insieme ai Centri antiviolenza, a fronteggiare le problematiche di carattere legale, medico, psicologico, sociale e lavorativo, dotandosi dei necessari supporti tecnici.

Nello svolgimento delle suddette attività sono assicurati i seguenti principi:

  • non discriminazione
  • anonimato
  • riservatezza
  • professionalità.

In caso di donne con figli minori, si propone di valorizzare una genitorialità responsabile ed attiva finalizzata all’interruzione del ciclo di violenza.

PRINCIPI FONDAMENTALI DEL SERVIZIO:

  • Centralità’ della persona e protagonismo delle donne: diritto a co-progettare gli obiettivi del proprio progetto e a valutarne l’efficacia
  • Tutela della salute nel suo significato più ampio, come benessere fisico, psichico e sociale. Una salute intesa come diritto costituzionale, umano e di cittadinanza;
  • Centralità del territorio, come ambito dove i bisogni si esprimono e dove devono trovare risposte, non solo istituzionali, ma anche di solidarietà sociale;
  • Integrazione e inclusione della diversità;
  • Sperimentazione di modalità innovative di approccio ai bisogni muovendosi in aree tematiche differenti e con interventi diversificati;
  • Investimento sulla formazione, per lo sviluppo delle professionalità e per l’elaborazione delle esperienze.

La Cooperativa Lotta contra l’emarginazione può contare su un gruppo di lavoro estremamente qualificato e motivato e un network di professionalità che, attraverso un proficuo lavoro d’equipe, integra nella realizzazione dei progetti aspetti, metodologie e strategie diversificate.

L’equipe è formata da:

  • una responsabile d’area
  • una coordinatrice
  • quattro educatrici dedicate all’accoglienza
  • una educatrice dedicata all’inserimento lavorativo
  • In supporto al bisogno: psicologa, pedagogista, assistente sociale, counsellor, psicomotricista
  • mediatrice culturale.

Tutta l’equipe è adeguatamente formata sulle tematiche inerenti la violenza di genere e partecipa a periodici aggiornamenti.